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Crolli in roccia, sintesi dei risultati del progetto MASSA



Si è svolta nei giorni scorsi a Nizza (F) la presentazione dei risultati del progetto di ricerca MASSA Medium and Small Size rock fall hazard Assessment, dedicato al tema della pericolosità da caduta blocchi nell’ambito del Programma Interreg ALCOTRA Alpes Latines Coopération TransfrontalièreProgetto che ha avuto come capofila capofila: CNRS Geosciences Azur
Altri soggetti partecipanti:
  • Université Joseph Fourier
  • BRGM
  • CETE Méditerranée
  • ARPA Piemonte
  • Regione Autonoma Valle d’Aosta
  • Politecnico di Torino
  • Provincia di Torino
  • Crealp

Il progetto MASSA si è articolato in tre fasi:

  • Studio comparato dei metodi rapidi ed operativi di identificazione e valutazione della pericolosità legata ai fenomeni di caduta massi utilizzati in Italia, Francia e Svizzera ;
  • Analisi del fenomeno dei crolli in roccia di taglia media (tra 103 e 105 m3), che pongono problemi acuti e continui ai decisori ed agli organismi che operano sul territorio ;
  • Sintesi dei risultati dei due prime fasi attraverso la redazione di documenti di sintesi, l’archiviazione e la distribuzione dei dati acquisiti sui siti sperimentali nonché alla proposta di metodologie comuni di valutazione della pericolosità.
Tutto il materiale prodotto sarà disponibile sul sito:
http://massa.geoazur.eu/home/fr_home.php

Regione Piemonte Carta della base dell'aquifero superficiale - Variazioni

E stato recentemente pubbicato l"Aggiornamento della cartografia della base dell’acquifero superficiale nelle aree di pianura alla scala 1:50.000 e revisione dei parametri numerici relativi ai criteri tecnici orientativi – Legge Regionale 30 aprile 1996 n.22, art.2, comma 7."

Non avendone dato notizia, è il caso almeno di avvertire che i dati scaricati dal 21/01/2013 al 06/02/2013 contengono alcuni errori pertanto non vanno utilizzati. Così comunica le Regione Piemonte.

I dati sono scaricabili alla pagina
http://www.regione.piemonte.it/acqua/documentazione.htm#02

Il lavoro integra ed aggiorna la cartografia e la relazione contenuta all’Allegato 1 della D.G.R. n. 34-11524 del 3 giugno 2009 che rimane sostanzialmente valida come descrizione dell’approccio scientifico generale e alla quale si rimanda per le parti invariate e per gli approfondimenti metodologici.
Per quanto concerne il territorio della provincia di Cuneo resta vigente la D.D. n. 267 del 4/08/2011.

Si tratta di una carta indispensabile per ben affrontare il tema pozzi domestici e geotermia.


Seminario sui :
Concetti pratici di statistica applicata alla sismologia di interesse per il geologo professionista
prof. Francesco Mulargia - prof. Silvia Castellaro

Programma:
9.00 – 9.15 Registrazione partecipanti     9.15 – 9.30 Saluti

Sez 1 - COME SI SCRIVONO I NUMERI

9.30-10.30 [F. Mulargia] teoria di base delle incertezze propagazione degli errori

10.30-10.45 [S. Castellaro] Ricaduta pratica:
Perché scrivere M = 6.1 è molto diverso da scrivere M = 6.10 ed è “moltissimo” diverso da M = 6.100
Perché Vs30 = 332.123 m/s è una cosa che non si vorrebbe mai vedere scritta
Cosa accetto scrivendo PGA = 0.166 g e rispetto ai risultati che deriveranno da questa scelta

Sez 2 - COME SI FA A DIRE SE DUE GRANDEZZE SONO UGUALI O DIVERSE

10.45-11.30 [F. Mulargia] il test di ipotesi (significato di media, di intervalli di confidenza, di distribuzione)
come si effettuano i confronti tra i dati in modo scientifico: perché M=5 e M=6 in statistica possono anche essere uguali mentre M=5 è diverso da M= 5.0?
11.45-12.00 [S. Castellaro] Ricaduta pratica: Rispondiamo alla domanda: qual è la magnitudo massima attesa in un sito?

S3 - COME SI FA A STIMARE UN LEGAME TRA DUE GRANDEZZE

12.00-13.00 [S. Castellaro] la teoria di base della regressione
Ricaduta pratica. Rispondiamo alle domande:
che relazione esiste tra MW, ML, MS, mB, MD, M0, ME… cosa devo usare? Come le devo usare?
che relazione esiste tra PGA e M?, tra Fa e VsH / Vs30?

13.00-14.30 [pausa]

14.30-15.30 [F. Mulargia] Il metodo di Cornell, la mappa di PGA0 del territorio Italiano, il tempo di ritorno
15.30-17.00 [F. Mulargia] La disaggregazione e la scelta delle magnitudo massime di riferimento (Teoria dei segnali: le basi delle basi", in pratica lo sviluppo in serie di Fourier e la teoria di base dei segnali spiegata i geologi)

17.00-17.30 [S. Castellaro] L'uso di tutti i parametri in gioco al fine di produrre un risultato di buon senso e – soprattutto - scientificamente corretto

Conclusioni e diabattito

Iscrizioni (30euro) e dettagli su http://www.geologipiemonte.it/
Nel medesimo sito, le slide del corso.

Certificatore energetico e titolo di laurea in geologia


Certificazione energetica degli edifici - Competenza del geologo


Il Consiglio Nazionale dei Geologi, in risposta ai quesiti posti in materia di iscrizione dei geologi all'elenco dei certificatori energetici degli edifici, ritiene (dicembre 2011) che, nelle more della definizione del complesso normativo, anche ai geologi, qualora abilitati a seguito di specifici corsi di formazione con superamento dell'esame finale, è consentita l'iscrizione all'elenco dei certificatori energetici degli edifici in quanto rientranti tra i "soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici".

Alla delibera è allegato un documento specifico che esamina l'intera questione.

Fonte: Consiglio Nazionale Geologi

Maggiori informazioni: http://cngeologi.it/2012/02/20/circolare-n-345-certificazione-energetica-degli-edifici-competenza-del-geologo/

LINEE GUIDA del CNG per la RELAZIONE GEOLOGICA

Con deliberazione n° 209/2010 il Consiglio Nazionale dei Geologi ha approvato le LINEE GUIDA per la stesura della RELAZIONE GEOLOGICA. Il documento, sintesi di molti anni di confronti e di lavoro tra i diversi mondi specialistici della geologia professionale, percorre l’ormai ampio panorama delle competenze professionali dei geologi, per ciascuna delle quali vengono evidenziate le fonti normative, l’approccio metodologico più razionale, i contenuti e la rappresentazione minima ma efficace. Il documento, che nella Parte Seconda è redatto per schede, è perciò suscettibile di immediati ampliamenti e miglioramenti acquisibili mediante semplici inserimenti di nuove schede, senza che ciò comporti stravolgimenti dell’impalcatura editoriale.
Il documento non ha nulla che fare con le linee guida NTC promosse dalla consulta dei presidenti regionali.

Il documento è suddiviso come segue:
1) Introduzione
2) Progetto Qualità
3) Parte Prima – Approccio metodologico generale – Approccio metodologico analitico (n° 21 Procedure operative)
4) Parte Seconda – Analisi di pericolosità geologica (n° VIII allegati)
Lo potete scaricare qui:
http://www.consiglionazionalegeologi.it/cngwww/AODocumento.asp?iddoc=5764&idcat=10

MINIMI TARIFFARI - Il presidente Cremasco esterna su La Stampa

da: http://rassegna.governo.it

Da "LA STAMPA" di lunedì 29 marzo 2010
Tariffe
Non esistono più ì minimi garantiti per legge
Ricorsi
I geologi si sono, rivolti al Tar per ripristinarli

L'ITALIA AL MASSIMO RIBASSO di RAPHAEL ZANOTTI

Appalti assegnati con "sconti" fino al 93 per cento, pagamenti a 390 giorni.
A Torino un`impresa offre lavori gratis al Comune. Professionisti in allarme


TORINO Al Comune di Grado la progettazione e direzione lavori per il restauro dell`auditorium Marin è stata aggiudicata con un ribasso del 93,60%. Uno sconto mai visto nel campo dell`ingegneria.
Non solo: chi ha vinto la gara d`appalto ha assicurato una riduzione dei tempi della progettazione esecutiva dei 75% e pagamento a 390 giorni contro i 30 proposti. A Torino, racconta il presidente dell`ordine dei geologi Silvano Cremasco, si è andati anche oltre: ribasso del 100%.
«Un`impresa di perforazione di Milano interessata ad aggiudicarsi l`appalto per la sistemazione di un ponte sulla Dora - racconta Cremasco - ha ` omaggiato" il Comune con un`offerta pazzesca: la relazione geologica e l`esecuzione di sondaggi e opere specializzate nel sottosuolo erano gratis».
Una proposta tanto imbarazzante che il Comune è stato costretto a chiedere un parere al proprio ufficio legale prima di affidare il lavoro.
«Siamo una categoria allo sbando - dichiara il presidente dell`ordine degli ingegneri di Torino, Remo Vaudano - la legge sulle liberalizzazioni, il famigerato ex decreto Bersani, ha creato una situazione pericolosissima.
Qui non si tratta più di aprire alla concorrenza, con ribassi così alti è in gioco la sicurezza per tutti i cittadini e la qualità dei lavori svolti».
Il problema riguarda tutte le professioni dell`area tecnica, anche se ci si muove per singoli ordini professionali.
Il tema, però, verrà posto all`attenzione del prossimo congresso nazionale degli ingegneri che si svolgerà a Torino dall`8 al 10 settembre.
«Così non si può più andare avanti - continua l`ingegner Vaudano - solo nel Torinese, negli ultimi tempi, sono stati aggiudicati lavori con ribassi del 77% (Cittadella del Politecnico), del 77,8% (Società Interporto di Orbassano), del 73,52% (ristrutturazione della caserma Berardi di Pinerolo) e appalti Anas e Asl con riduzione degli onorari compresi tra il 65 e l`85%».
Non si tratta di picchi o casi isolati.
L`ordine degli ingegneri torinese ha effettuato un`analisi a campione:
50 appalti di opere pubbliche su 200 aggiudicati negli ultimi sei mesi dalla pubblica amministrazione. La media al ribasso è risultata essere del 72% con un picco dell`83%. Il 22 marzo una circolare del Consiglio nazionale degli ingegneri denunciava la stessa situazione: onorari ridotti con medie superiori al 70% in tutta la Penisola.
Si tratta di un trend. Nel 2006 il ribasso medio batteva sul 30-35%, nell`anno successivo il ribasso era aumentato di 10-15 punti, e così quello successivo.
Si tratta di stime, l`ordine di Torino a partire dal 2010 ha istituito un monitoraggio ufficiale: gli enti pubblici invieranno agli ingegneri gli esiti delle gare. «Abbiamo intenzione di vagliare tutti i lavori e sanzionare gli iscritti all`ordine che li avranno eseguiti male per rientrare dai mega ribassi che hanno proposto».
Ma ribassi così eclatanti sono solo l`effetto della concorrenza di mercato? Secondo gli ordini professionali no. Per partecipare a gare al massimo ribasso bisogna presentare un maxisconto, ma per gli appalti aggiudicati con il criterio dell`offerta economicamente più vantaggiosa conta molto il curriculumi. Molti professionisti abbattono quasi a zero le proprie parcelle pur di aggiudicarsi un tipo di lavoro particolare che vuol continuare a fare in seguito.
«E necessario invertire la rotta - dichiara Pietro De Paola, presidente del Consiglio nazionale dei geologi - chiediamo il ripristino. della legge sull`inderogabilità dei minimi tariffari». Il Consiglio nazionale dei geologi è attualmente l`unico a essersi opposto giudiziariamente all`Antitrust che ha sollevato questioni sul mantenimento dei minimi tariffari legati ai codici deontologici che parlano di «decoro» e «dignità professionale». Attualmente la questione è pendente al Tar.
Ma anche gli ordini regionali si stanno muovendo.
L`ordine dei geologi di Torino ha intenzione di vagliare il lavoro di ampliamento cimiteriale affidato qualche settimana fa a un proprio iscritto. Secondo tariffa il lavoro valeva 4000 euro, è stato affidato per 700. «Se vedremo che è stato mal eseguito e che ci sono rischi per la sicurezza avvieremo un procedimento disciplinare.
Chiederemo anche un parere legale per un`eventuale sanzione. Faremo così con tutti: tanto con gli iscritti che presentano offerte con ribassi eccessivi quanto con quelli, dipendenti di enti pubblici, che li accettano».
Stessa cosa intendono fare gli ingegneri. Si profila uno scontro fratricida.

79 per cento riduzione media
Sono i risultati dell`indagine effettuata dall`Ordine degli ingegneri di Torino su un campione di 50 appalti di opere pubbliche banditi nella zona negli ultimi mesi. II picco risulta dell`83 percento II congresso A Torino in arrivo, 1000 ingegneri ~ I pericoli perla collettività dovuti all`eccesso di ribassi nelle gare d`appalto saranno uno dei temi centrali del prossimo 55° Congresso Nazionale degli Ingegneri che si terrà a Torino dall`8 al 10 settembre.
Il congresso, che sarà al Teatro Carignano, torna sotto la Mole dopo 50 anni. È previsto l`arrivo di oltre mille persone provenienti da tutta Italia. L`ospitality prevede alcune cene che si terranno in prestigiose sedi cittadine: l`8 settembre ci sarà una «merenda sinoira» al Museo del Cinema, il 9 sera una cena di gaia alla Galleria di Diana di Venaria Reale e venerdì 10 una cena tipica piemontese con spettacolo di intrattenimento al Palaisozaki. Durante le giornate del congresso gli accompagnatori e i familiari riceveranno in omaggio l`abbonamento a Torino Musei e potranno partecipare a visite guidate della città e dintorni.
Il congresso ha ottenuto il patrocinio dei ministero del Beni Culturali, della Città e della Provincia di Torino ed è in attesa di quello della Regione Piemonte.

"La vera calamità è l'uomo" pubblicato su LA STAMPA-sezione Asti del 13/10/2009

Gli eventi di Messina, dell'Abruzzo, e ancora indietro dell'Umbria, di Sarno, e per noi piemontesi dell'alluvione '94 cosa hanno insegnato? Nulla! Ma a chi si appella alle calamità naturali voglio ricordare che non esiste la calamità naturale, la terra si è sempre mossa e si muoverà sempre, si modifica nel tempo. La calamità naturale non è un termine proprio delle dinamiche terrestri, è un neologismo ipocrita che cela un irresponsabile disprezzo per il territorio. E del territorio il geologo è l'unico tecnico, drammaticamente mai ascoltato, od interpellato post eventi; egli è il solo con il bagaglio scientifico adeguato in grado di indicare, ad esempio, le aree idonee all'utilizzazione urbanistica. L'uomo ruba spazio alla natura indiscriminatamente, la natura dopo poco se lo riprende con gli interessi.
Duccio Ivo Platone